L’opera di Tono Mirai traduce l’energia della vita organica in splendide forme architettoniche. Perfettamente inseriti nel ciclo di rigenerazione costante tipico della natura, i suoi edifici donano benessere e rinsaldano i legami tra l’ambiente e le persone.

Earth to Earth

Nella cultura giapponese la devozione dell’uomo verso la natura ha radici antiche; si esprime nei concetti di ikebana, che invita ad assecondare i ritmi del mondo naturale, e tokowaka, che consiste nell’accogliere il cambiamento come parte fondamentale dell’esistenza. Entrambi gli approcci sono racchiusi dall’espressione jinen, letteralmente “ciò che si fa da sé”, che definisce la natura non soltanto come un insieme di piante e animali, ma come la modalità di autogenerarsi tipica del vivente. Fedele al concetto di jinen, Tono Mirai concepisce l’universo come un’energia rigenerativa, un movimento costante di creazione e trasformazione di cui anche gli esseri umani possono fare parte, se vi si accostano con rispetto e devozione.

Le sue architetture sono realizzate con materiali naturali, che nascono dalla terra e alla terra ritornano in un ciclo senza fine. Spazi e superfici creati dall’uomo si inseriscono nell’ambiente con la naturalezza delle specie biologiche e vegetali, accordandosi con il ciclo vitale che regola l’universo.

00-1 Concept1

Focus on — nest=0
Un’installazione architettonica in terra cruda realizzata a Londra per un’arte circolare che può essere smaltita e riutilizzata

Architettura senza tempo

Nell’opera di Tono Mirai passato e futuro si fondono l’uno nell’altro: il futuro non è qualcosa da cercare o inventare, è già nella terra che calpestiamo. L’architettura organica passa dalla terra per mettersi in comunicazione con la memoria, l’inconscio e la storia di ogni territorio. L’uso della terra accomuna le tradizioni costruttive di quasi tutti i continenti del mondo; in Giappone le abitazioni tradizionali sono costruite combinando legno e terra cruda con ampie vetrate che aprono gli spazi all’ambiente esterno.

Tono Mirai unisce l’antica tecnica degli artigiani di Sakan con la sensibilità contemporanea per il design e la sostenibilità: l’impiego esclusivo di falegnameria e carpenteria, e della terra cruda come elemento portante, unito agli studi preliminari sul clima e alla lavorazione dei materiali locali per renderli adatti alla costruzione, si traducono in strutture dal gusto moderno e sofisticato. I suoi edifici sposano i ritmi della vita organica; fermo immagine di un movimento che non ha né inizio né fine, fanno del cambiamento la loro condizione naturale.

Lo spirito del luogo

Ciò che rende unica l’architettura di Tono Mirai è il suo profondo rispetto per il genius loci, l’ambiente, le sue risorse, la sua identità e le persone che lo abitano. Nel processo creativo il luogo è tutto: suggerisce la forma, il colore, i materiali da utilizzare. L’impiego di terra cruda e legno permette all’architettura di inserirsi nel paesaggio come una creazione spontanea. Ogni intervento è pensato per assecondare il ciclo a cui l’edificio naturalmente appartiene, secondo il principio del “non portare dentro e non portare fuori”: ogni elemento viene raccolto, lavorato e smaltito nel territorio che l’ha originato.

L’architettura organica non valorizza soltanto i materiali ma anche gli esseri umani: per Tono Mirai costruire una casa significa anche costruire una comunità. Il processo realizzativo coinvolge anche gli artigiani locali ed è accompagnato da attività di community building che offrono ad adulti e bambini l’occasione di recuperare un contatto fisico con la terra, o di stabilirlo per la prima volta, nella fiducia che conoscerla sia il primo passo per rispettarla. Attraverso la creazione di esperienze condivise, l’architettura organica contribuisce a rinsaldare l’identità di ogni paese.

Focus on — Earth Library
Una libreria creata con la terra di risulta per riflettere sulla diminuzione dell’impatto ambientale delle costruzioni

Focus on — House for stories
Uno spazio per eventi sostenibile integrato nel paesaggio del Galles

 

Energia vitale

Il processo creativo di Tono Mirai non consiste nell’imporre in un luogo una forma concepita a priori, ma nel mettersi in ascolto e dare forma a ciò che il luogo gli suggerisce. Liberata dall’ansia di controllo della concezione modernista, la forma è frutto della casualità dei ritmi biologici, della particolare conformazione dei materiali, dei flussi di energie specifici di ogni territorio.

I disegni di Tono Mirai mostrano tutta la bellezza di questo processo creativo: le forze in movimento trovano una traduzione grafica nelle linee tracciate a mano libera, che con il loro fluire sinuoso e vibrante articolano gli spazi restituendo tutta la vitalità dell’ambiente circostante. L’architettura è concepita come un insieme olistico, un organismo vivo fatto di cellule e fluidi in interscambio costante tra interno ed esterno. I muri sono la pelle dell’edificio, ciò che gli dà forma e lo mantiene in vita. Rendendo visivamente percepibile il genius loci, e mantenendo attiva la comunicazione tra uomo e natura, queste strutture riescono a sprigionare tutto il suo potere terapeutico donando tranquillità e comfort a chi le abita.

Play video! ↓

Bellezza e benessere

Tono Mirai sta cambiando il panorama dell’architettura: ci sta mostrando che costruire edifici con un impatto minimo sull’ambiente e un legame con la storia del territorio non solo è possibile, ma ha anche un’estetica affascinante. Le sue creazioni si compongono di forme semplici ed essenziali, dettate dallo spirito del luogo piuttosto che dalle astrazioni della geometria e del calcolo. Nei suoi edifici la terra si mostra così com’è: la sua texture e colorazione originaria infondono una sensazione di calore e benessere nelle persone.

Le proprietà naturali della terra cruda permettono di articolare dolci curvature, superfici respiranti che abbracciano spazi che non sono mai chiusi, separati, autonomi: tutto è pensato per lasciar fluire lo sguardo verso l’esterno. Le creazioni di Tono Mirai trasmettono la forza delle idee traducendole in un design contemporaneo e sofisticato nel quale sentirsi a proprio agio. Insieme mostrano che la bellezza non risiede solo nel piacere estetico, ma anche nel benessere fisico e spirituale, e nella sua capacità di rigenerarsi nel tempo.

Focus on — Shell House
Nella foresta di Shinshu una villa costruita come un organismo primordiale generato dalla terra.

Focus on — Kanda SU
Un ufficio del centro di Tokyo trasformato in una casa di terra che dona benessere e salute.